SECURITY

ADDETTI ALLA SICUREZZA / CONTROLLO / KONTROLLE / SECURITY / SICHERHEITSSERVICE


Nuova regolamentazione

Con l’entrata in vigore del c.d. “pacchetto sicurezza” è stata regolamentata questa figura professionale, ora denominata “addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi”. La nuova normativa prevede precisi requisiti, il superamento di uno specifico corso di addestramento in psicologia, diritto, prevenzione incendi ed elementi di pronto soccorso, l’iscrizione ad un apposito elenco tenuto presso la Prefettura, nonché la piena riconoscibilità mediante l’esibizione, per tutto l’espletamento del servizio, di un determinato tesserino di colore giallo (recante la scritta rossa «assistenza» e numero identificativo sul retro).

La legge n. 94 del 15 luglio 2009, prevede importanti “disposizioni in materia di Pubblica Sicurezza”. L’art. 3, commi 7 e 8,della citata legge,dispone, fermo restando quanto previsto dall’articolo 134 del T.U.L.P.S. l’impiego di personale addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento o di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi, anche a tutela dell’incolumità dei presenti. Dispone inoltre che il personale addetto ai servizi di cui al comma 7 deve essere iscritto in apposito elenco dalla prefettura.

Come si riconosce un addetto?

La nuova normativa prevede precisi requisiti, il superamento di uno specifico corso di addestramento in psicologia, diritto, prevenzione incendi ed elementi di pronto soccorso, l’iscrizione ad un apposito elenco tenuto presso la Prefettura, nonché la piena riconoscibilità mediante l’esibizione, per tutto l’espletamento del servizio, di un determinato tesserino di colore giallo (recante la scritta rossa «assistenza» e numero identificativo sul retro).

Come si forma un addetto al controllo?


sicurezza privata disarmata
Il tavolo di lavoro

BOLOGNA – La nascita del primo “Patto italiano per la sicurezza non armata” e l’impegno a presentare ai ministeri competenti un documento programmatico che condensi le istanze di riforma, normativa e sindacale, condivise dalle associazioni maggiormente rappresentative della sicurezza privata disarmata, da vigilanzaprivataonline.com, l’unica testata giornalistica interamente dedicata alle tre anime che compongono i servizi di private security: vigilanza e trasporto valori, investigazioni e security disarmata. Eccellente la risposta delle associazioni che vantano rappresentatività in un segmento che contempla una pletora sempre più ampia e sfuggente di servizi e che in Italia impiega oltre 100.000 addetti.



NOVITÀ A LIVELLO NAZIONALE !!!!!!!

 

SICUREZZA DELLE DISCOTECHE
– ACCORDO QUADRO NAZIONALE CON GLI OPERATORI DEL SETTORE
Dopo la firma dell’Accordo quadro Nazionale, è iniziato l’Iter per la firma degli accordi territoriali nelle Prefetture UTG , si concretizza quindi la linea impostata tra le Associazioni in rappresentanza dei proprietari dei locali da ballo e delle società di Sicurezza Sussidiaria e il Ministero dell’Interno nella persona del Ministro On. Angelino Alfano .

Il Vice Presidente Vicario Massimiliano Corradini,  che rappresenta per il Nord Ovest l’Associazione Italiana Sicurezza Sussidiaria, sta lavorando in questi giorni al Protocollo Territoriale con le Prefetture di Lecco e Vercelli, nei prossimi giorni lavoreremo ai Protocolli  Territoriali per Firenze e Brindisi. Un passo in avanti importante per il settore che finalmente con questo accordo quadro vede profiquamente  iniziare la collaborazione con le forze dell’ordine impegnate nel controllo del territorio e nella repressione dei fenomeni legati allo spaccio di sostanze stupefacenti all’interno dei luoghi di intrattenimento.

Un gesto concreto destinato non solo a tutelare la salute dei giovani, ma anche a contrastare quei fenomeni legati all’abusivismo che ancora imperversano nel settore del divertimento, vedi falsi circoli o finte agenzie di sicurezza sussidiaria, che impegnano personale non formato e non in regola con la vigente normativa gius-lavoristica.

C’è bisogno di legalità per garantire divertimento sicuro e sana concorrenza .